Rosario Genovese, nato a Catania nel 1953 dove vive e lavora, ha frequentato l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Catania, dove è docente di Decorazione.

Il suo percorso artistico inizia alla fine degli anni 70, la sua ricerca lo porta a fotografare luoghi urbani, come angoli di strade, cortili, finestre o muri screpolati con simboli e scritte politiche. La fotografia serve come memoria visiva per poi realizzare opere pittoriche combinando diversi punti di vista, accostandosi così al Realismo fotografico pittorico. In seguito, negli anni 80, affronta una nuova problematica, quella del dualismo visivo. L’opera dipinta viene fotografata e poi stampata in negativo, in bianco-nero, e specchiata. Quindi viene accostata alla parte dipinta diventando l’altro da sé in un dittico speculare. Nell’82 è uno dei protagonisti del gruppo Narciso, teorizzato dallo storico dell’arte Giorgio Di Genova in Narciso-Arte.

Negli anni 90 la sua ricerca approda al concetto di mimesi cosmologica. L’esigenza di avere un rapporto di similarità con il cosmo porta l’artista a preferire l’opera ricurva o a tutto tondo, sulla superficie della quale il pigmento materico si deposita curvandosi, assecondandone la forma, allo stesso tempo il colore diventa sintesi della nuova tematica. Egli prende in prestito le immagini di astri, pianeti e galassie riproponendoli, dopo un’analisi dei rapporti dimensionali, su strutture in sospensione avvolte da corde naturali in cui lo spazio esterno attraversa quello interno dell’opera conferendole spazialità.

Nel 1999 la Liguori editore di Napoli pubblica un suo saggio che affronta la tematica della decorazione dal titolo Progetto decorazione-problematiche e stimolo per una psicologia del decoro.

Negli anni 2000 il suo interesse si sposta verso la rappresentazione di “mappe celesti” che mantengono un rapporto di similarità con le mappe astrali, coniugando arte e scienza.

Nel 2010 osserva i singoli corpi celesti esplorandoli uno a uno e li ripropone in opere che mantengono il rapporto metrico in scala nonché la colorazione originaria. Nascono così installazioni in cui è rappresentata ogni singola stella che fa parte della costellazione presa in esame, riproponendone la stessa mappatura proporzionale. Quindi, esaminando le origini etimologiche del nome della stella, egli compie un viaggio pittorico nel fantastico, tra cosmologia e mitologia, anticipato sempre dalla stesura di un testo poetico che serve da ispirazione per la fase grafica e pittorica.

Nel 2011 Giuseppe Maimone editore di Catania pubblica Le mie stelle parlanti: parole e immagini , una raccolta di testi poetici e immagini di opere pittoriche dell’artista. Nello stesso anno la Skira Editore di Milano pubblica la monografia Rosario Genovese Opere/Works 1979-2011.

Dal 2012 continua l’analisi sulle stelle, in particolar modo sulle binarie a contatto, che lo conduce a riappropriarsi dell’opera doppia, affiancando alla prima tela dipinta a guazzo, una copia fotografica su tela della stessa. Accostando poi i due supporti interviene in alternanza su entrambi, con disegni a matita e pittura a velo, per dare vita a una sola opera.

Nel 2013 la Scrimm Edizioni di Catania pubblica l’ebook Mondi dentro.

Hanno scritto di lui critici e saggisti d’arte come Giorgio Di Genova, Francesco Gallo, Carmelo Strano, Enrico Crispolti, Vincenzo Perna, Piero Montana, Beppe Occhipinti, Marisa Vescovo, Emilia Valenza, Giuseppe Frazzetto, Gerardo Pedicini, Paolo Giansiracusa, Elverio Maurizi, Antonina Greco, Giuseppe Cannilla, Giuseppina Radice, Ornella Fazzina, Rocco Giudice, Franco Spena, Sebastiano Mangiameli, Demetrio Paparoni, Marco Meneguzzo, Lucia Spadano, Michele Romano, Ivano Mistretta, Marcello Palminteri, Federica Pera, Grazia Calanna, Elena Cantarella e Andrea Viscuso.

Le sue opere sono presenti in permanenza in Sicilia a Museum, Osservatorio di Arte Contemporanea, Bagheria (PA), Galleria Civica di Arte Contemporanea G.Perricone, Palazzo della Vicaria, Trapani, Museo Trecastagni Museo, Trecastagni,(CT), Museo domestico, Pettineo (ME), Galleria d’Arte Moderna, Monreale (PA), Palazzo dei Normanni, Palermo, Pinacoteca d’Arte Contemporanea, Bronte (CT), Galleria d’Arte Sacra Contemporanea Santa Maria, Siracusa, Collezione Calleri, “Arte contemporanea permanente”, Palazzo della Cultura, Catania, Museo all’aperto “Terz’occhio-Meridiani di Luce”, Porta della Bellezza Librino (CT), Collezione d’arte moderna e contemporanea del Comune di Catania in permanenza presso Palazzo Platamone, e in numerose collezioni private.

La sua attività artistica e professionale è comunque ampiamente documentata sul sito internet www.rosariogenovese.com               email: rg@rosariogenovese.com

 

A proposito dell'autore

Post correlati